ROMA: i dati sulle compravendite di box e posti auto nel III trimestre 2019

BOX

Risulta complessivamente una prevalenza del segno positivo nel volume di compravendite di box e posti auto nel III trimestre 2019, secondo le statistiche elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nelle otto principali città analizzate.
Soltanto a Palermo (-20,2%) e a Firenze (-6,4%) si è infatti registrato un calo delle compravendite di box e posti auto rispetto al trimestre precedente,

Il mercato di maggior peso resta quello di Roma, con gli specifici numeri che di seguito elenchiamo:

Numero di transazioni

III Trim 2018 IV Trim 2018 I Trim 2019 II Trim 2019 III Trim 2019
3.620 5.481 4.461 4.810 4.003

Variazione tendenziale annua di box e posti auto compravenduti:

II trim 2019/II trim 2018 III trim 2019/III trim 2018
+3,3 % +10,6 %

Fonte: Osservatorio del Mercato Immobiliare Residenziale – Statistiche terzo trimestre 2019 – 5 dicembre 2019

ROMA: i dati sulle compravendite di abitazioni nel III trimestre 2019

ROMA-terzo-trimestre-2019-Serie-storica-variazioni-tendenziali-NTN-dal-2011
All’interno delle statistiche relative alle compravendite immobiliari del III trimestre 2019, elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, si evidenziano alcuni dati relativi alla città di Roma.
Elenchiamo di seguito gli specifici numeri.

Numero di transazioni:

III Trim 2018 IV Trim 2018 I Trim 2019 II Trim 2019 III Trim 2019
7.151 9.325 7.921 8.769 7.481

Variazione tendenziale annua di abitazioni compravendute:

II trim 2019/II trim 2018 III trim 2019/III trim 2018
+2,7% +4,6%

Continua la lettura

OMI: incremento tendenziale al +5% del numero di compravendite neI III trimestre 2019, con Roma al +4,6%

OMI-Serie-storica-trimestrale-NTN-dal-2011-terzo-trimestre-2019-dati-osservati-e-dati-destagionalizzati
Anche nel terzo trimestre del 2019 si conferma la tendenza espansiva dei volumi delle compravendite nel settore residenziale, in atto, sostanzialmente, dal 2014.
Il tasso tendenziale del +5%, risulta infatti superiore a quello registrato nel trimestre precedente (+3,9%).

Anche il dato destagionalizzato del NTN risulta in crescita, confermandosi il più alto dell’intera serie storica (2011-2019).

Continua la lettura

Mutui a tasso variabile: da gennaio cambia l’Euribor

Anno nuovo, Euribor calcolato in modo nuovo.
È questa la novità che interesserà dal primo gennaio 2020 tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile.

Cambierà infatti il modo con cui viene calcolato l’indice interbancario; una “trasformazione” che andrà a condizionare coloro che stanno rimborsando questa tipologia di mutui.

E se i mutuatari possono dormire sonni tranquilli, anche i mercati non sembrano stare in agitazione per questa novità relativa al calcolo dell’Euribor.
Gli esperti prevedono un ulteriore calo nel prossimo biennio: si passerà dall’attuale 0,43% ad un -0,55% nel 2021, mentre nel 2025 è previsto un rialzo al -0,15%.

Continua la lettura

BANCA D’ITALIA – sondaggio congiunturale nel III trimestre 2019: in calo i prezzi e le aspettative, in aumento sconto e tempi di vendita

Banca-D'Italia-sondaggio-congiunturale-terzo-trimestre-2019
Secondo i risultati dell’indagine sul mercato delle abitazioni condotta da Bankitalia con Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate, dal 14 ottobre al 18 novembre 2019 presso 1.117 agenzie, nel terzo trimestre è aumentata la quota di operatori che segnalano un calo delle quotazioni degli immobili e di quelli che se ne attendono la prosecuzione anche in autunno.

Il margine di sconto rispetto alle richieste iniziali del venditore è aumentato ed i tempi di vendita si sono allungati, soprattutto nelle aree non urbane.
Emergono, inoltre, segnali di rallentamento del mercato, con una riduzione dell’offerta di abitazioni.

Dal lato della domanda, il saldo negativo fra giudizi di aumento e diminuzione del numero di potenziali acquirenti si è ampliato, in modo più marcato nelle aree non urbane.

Le attese degli operatori, sulle condizioni del proprio mercato nel trimestre in corso, sono migliorate solo nelle aree urbane.
Le prospettive a breve termine riguardanti il mercato nazionale sono invece peggiorate in maniera diffusa, pur rimanendo favorevoli su un orizzonte di due anni.

Continua la lettura

NOMISMA: mercato immobiliare di Roma con segnali contrastanti

Il mercato immobiliare romano, a differenza di quello milanese, sta registrando, da circa due semestri, una battuta d’arresto nel percorso di ripresa.
Nel comparto residenziale capitolino l’ulteriore riduzione dei prezzi delle abitazioni (-1,3% la variazione semestrale) continua a contribuire all’incremento delle compravendite.

Il dato consuntivo del primo semestre 2019 ha registrato infatti circa 17.000 transazioni sul mercato capitolino, con un incremento del 6,9% sul primo semestre 2018.

I tempi di vendita si collocano ancora su livelli elevati per il comparto (7,2 mesi in media per le abitazioni nuove e 6,5 mesi per quelle usate) ma in lieve diminuzione, mentre gli sconti medi sul prezzo richiesto restano stazionari sia per gli immobili nuovi (9%) che per quelli usati (14%).

Il segmento della locazione presenta dinamiche simili, con i canoni medi che nel complesso si riducono (-1,4% semestrale).
I tempi di locazione scendono a 3,3 mesi in media per le abitazioni nuove e 3,6 mesi per quelle usate, mentre la redditività lorda da locazione si attesta mediamente intorno al 5,7%.


Fonte: monitorimmobiliare.it – 27 novembre 2019