EUROSTAT: prezzi delle case in aumento in Europa, in diminuzione in Italia

Eurostat-House-prices-2018

I prezzi delle case sono aumentati del 4,2% sia nell’area Euro che nell’Unione Europea, nel quarto trimestre del 2018 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Questi i dati pubblicati da Eurostat, l’Istituto statistico dell’Unione europea.

Rispetto al terzo trimestre del 2018, i prezzi delle case nel quarto trimestre del 2018 sono aumentati dello 0,7% nell’area Euro e dello 0,6% nell’UE.

Evoluzione dei prezzi delle case negli Stati membri dell’UE:
Gli aumenti annuali più elevati dei prezzi delle case nel quarto trimestre del 2018, sono stati registrati in Slovenia (+18,2%), Lettonia (+11,8%) e Cecoslovacchia (+9,9%), mentre i prezzi in Italia sono diminuiti (-0,6%).

Eurostat-Italia-andamento-prezzi-2018

Continua la lettura

CRIF: mutui e surroghe in diminuzione nel primo trimestre del 2019, con leggera crescita dell’importo medio

CRIF-numero-richieste-nuovi-mutui-e-surroghe-terzo-trimestre-2019
Dopo lo stallo che aveva caratterizzato l’intero 2018, nel primo trimestre dell’anno in corso le istruttorie formali di nuovi mutui e surroghe da parte delle famiglie italiane, hanno fatto registrare una diminuzione del -7,9% rispetto allo stesso periodo del 2018.
Questo in virtù del progressivo ridimensionamento dei mutui di sostituzione, che non riescono a compensare il trend dei nuovi mutui.

Nel mese di marzo appena concluso la contrazione delle interrogazioni registrate su EURISC (il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 85 milioni di posizioni creditizie) è ancor più marcato, risultando pari a -9,2% nel confronto con lo stesso mese dell’anno scorso.

Continua la lettura

ISTAT: aumento tendenziale (+7,6%) e congiunturale (+4,7%) del numero di compravendite nel IV trimestre del 2018

Istat-numero-di-compravendite-quarto-trimestre-2018
Nel quarto trimestre 2018, le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari (230.258) aumentano del 4,7% rispetto al trimestre precedente (+4,4% il settore abitativo e +10,5% l’economico).

L’incremento congiunturale interessa tutte le aree geografiche del Paese sia per il settore abitativo (Nord-ovest +5,5%, Nord-est +4,7%, Centro +4,4%, Sud +2,8% e Isole +1,8%), sia per l’economico (Nord-ovest +22,1%, Isole +8,2%, Sud +6,7%, Centro +4,6% e Nord-est +3,9%).

Il 93,9% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo e accessori (216.173), il 5,6% a uso economico (12.931) e lo 0,5% a uso speciale e multiproprietà (1.154).

Rispetto al quarto trimestre 2017 le transazioni immobiliari aumentano complessivamente del 7,6%, il livello di crescita più alto degli ultimi due anni.
L’espansione riguarda sia il settore abitativo (+7,8%) sia l’economico (+4,6%).

Continua la lettura

MUTUI: il punto sulla situazione attuale

Mutui-bancari

Sulla base degli ultimi dati relativi a febbraio 2019, presenti nell’ultimo Rapporto mensile ABI, si conferma la crescita del mercato dei mutui.
L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,5% su base annua.

Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,87% (1,91% a febbraio 2019, 5,72% a fine 2007).

Continua la lettura

Casa: la proprietà e la gestione costano in media 11.304 Euro l’anno; a Roma 14628 Euro

Case-costi-sostenuti-da-famiglie-italiane

Le famiglie italiane spendono in media 942 Euro al mese per la casa.
Vale a dire 11.304 Euro all’anno per proprietà e gestione dell’abitazione principale.

Un costo che comprende le rate del mutuo, le utenze domestiche (energia elettrica, gas, acqua), le spese condominiali, le manutenzioni e la tassa rifiuti.

Ma le cifre differiscono sensibilmente sul territorio: a parità di caratteristiche dell’immobile, al Nord le famiglie pagano mediamente il 20% in più che al Sud e sulle Isole.
Mentre a livello di singole città è Roma a guidare la classifica, con 1.219 Euro al mese, ossia 14.628 Euro annui.

È quanto emerge da uno studio condotto da Facile.it e da Mutui.it, basato su dati Istat e Dipartimento delle finanze.

Continua la lettura

FMI: diminuzione di circa il 4% del prezzo degli immobili in Italia, nel quinquennio 2013-2018

Prezzi-degli-immobili-in-Europa-andamento-dal-2013-al-2018

L’Italia, tra le economie avanzate del Pianeta, è uno dei pochi Paesi che nel quinquennio 2013-2018 ha registrato una variazione reale negativa dei prezzi delle case nel quinquennio 2013-2018, con un calo che si avvicina al 4% per l’intero Paese e per i prezzi della capitale Roma.
E’ uno dei dati che emergono dal Global Financial Stability Report (Gsfr) del Fondo Monetario Internazionale, che ne ha appena pubblicato la parte analitica.

Secondo il rapporto dell’istituzione di Washington – che per questa elaborazione ha attinto dai dati di Banca dei Regolamenti Internazionali e Ocse – tra il 2013 e il secondo trimestre del 2018 oltre all’Italia, che presenta il calo di quotazioni più marcato, sono andate in controtendenza per i prezzi immobiliari la Finlandia, Singapore, e la Francia.
In questi ultimi due casi, tuttavia le rispettive capitali hanno evidenziato una variazione dei prezzi crescente.

Venendo ai mercati immobiliari in rialzo, nello stesso periodo l’incremento reale maggiore è stato registrato dall’Irlanda, seguita dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dal Canada e della Norvegia.

Continua la lettura