Casa: la tabella delle agevolazioni fiscali per il 2017

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (detrazione Irpef) – oggetto dell’agevolazione:
– Per le singole unità immobiliari residenziali: interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia
– Per le parti comuni di edifici residenziali: interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia
– Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, eliminazione di barriere architettoniche, bonifica dall’amianto, opere per evitare infortuni domestici, interventi per prevenire atti illeciti, cablatura edifici ecc.

Importo massimo della spesa su cui calcolare la detrazione:
– dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2017: 96.000 Euro
– dal 1 gennaio 2018: 48.000 Euro

Misura della detrazione (dall’imposta lorda):
– dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2017: 50%, in dieci quote annuali
– dall’1 gennaio 2018: 36%, in dieci quote annuali.

Continua la lettura

#CasaConviene: inizia oggi la campagna informativa del Governo sulle agevolazioni per la Casa

Il Ministero dell’Economia ha raccolto le informazioni relative alle agevolazioni che ruotano attorno al “sistema casa” e li ha pubblicati sul sito casa.governo.it.
Utilizzando la campagna informativa “Casa? Cosa possibile!” riassunta anche sui social network con l’hashtag #CasaConviene.

Dall’acquisto fino all’affitto, attraverso la ristrutturazione e l’arredo, senza dimenticare il risparmio derivante dalla detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Grazie alle diverse agevolazioni fiscali pensate per i contribuenti già in possesso di una casa, infatti, le spese per apportare migliorie all’immobile o acquistare nuovi arredi possono essere parzialmente recuperate.

E per chi la casa vorrebbe comprarla vengono elencate le facilitazioni, specialmente per i giovani e per quanti hanno necessità di finanziamenti e garanzie per compiere questo passo.
Oltre ad elencare le disposizioni fiscali per chi ha un immobile da affittare, con la convenienza dei relativi regimi di tassazione.

Fonte: Ministero dell’Economia e Finanza (MEF) – 8 settembre 2016

MEF: Il punto sulle misure per l’acquisto, l’affitto, il mutuo e le ristrutturazioni

Si è svolto oggi, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), il seminario “Fare Casa: sostegno al credito e agevolazioni fiscali per l’abitare delle famiglie italiane”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI).

Nel momento di ripresa del mercato immobiliare, si è ritenuto utile fare il punto con i professionisti del settore sul complesso delle misure in vigore che si rivolgono all’ampio comparto dell’abitare, dal mutuo per l’acquisto della casa, al sostegno per chi è difficoltà con il pagamento delle rate, al leasing immobiliare, alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche, al bonus mobili per le giovani coppie e l’arredamento dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

L’edilizia, è un forte volano per la crescita economica e occupazionale e la casa è una componente essenziale del benessere delle famiglie.
Per questo oggetto di particolari attenzioni.

Continua la lettura

Acquisto di Immobili residenziali: i requisiti per usufruire della detrazione IVA del 50%

La legge di stabilità 2016 (art. 1, comma 56, l. 28 dicembre 2015, n. 208) prevede una nuova detrazione Irpef, pari al 50% dell’Iva corrisposta relativa agli acquisti, effettuati entro il 31 dicembre 2016, di unità immobiliari residenziali, di classe energetica A o B, cedute dalle imprese costruttrici.
In un recente studio, il Notariato analizza quali sono i presupposti per poter accedere al beneficio: dalle condizioni dei soggetti (tanto acquirenti come imprese), alle caratteristiche degli immobili, fino alla descrizione del meccanismo per poterne usufruire.

Caratteristiche dell’acquirente e del venditore:
La detrazione è riservata alle persone fisiche soggette ad Irpef, a condizione che l’impresa cedente abbia costruito le unità immobiliari oggetto di trasferimento.

Caratteristiche degli immobili:
Deve trattarsi di unità immobiliari di tipo residenziale, non sono previste esclusioni per gli immobili di lusso, la classe energetica deve essere di tipo A o B ed è irrilevante se l’immobile sia o meno utilizzato quale abitazione principale.
Il beneficio spetta anche per le “seconde case” a disposizione nello stesso Comune in cui dimora il proprietario, ovvero in località turistiche.

Continua la lettura

Legge di Stabilità 2016: riassumiamo le principali agevolazioni

Oltre all’abolizione della TASI sull’abitazione principale, le agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità 2016 in materia di tasse sulla prima casa sono tante: bonus mobili per giovani coppie, leasing immobiliare, tassazione agevolata per chi vende e riacquista.
E c’è anche la proroga dei bonus sulle ristrutturazioni e sulle riqualificazioni energetiche, rispettivamente al 50 e 65%, così come il “vecchio” bonus arredi sempre in caso di ristrutturazione.

Vediamo una breve panoramica di alcune delle novità.

Imu e Tasi:
Dal 2016 non si paga più la TASI sulla prima casa, con l’unica eccezione delle abitazioni di lusso (categorie catastali A1, A8 e A9). Lo prevede il comma 14 dell’articolo unico della manovra. L’abolizione riguarda proprietari e inquilini.
Per gli immobili dati in affitto, il locatario paga la quota spettante in base alla delibera TASI 2015 o, in sua assenza, il 90% del corrispettivo; l’inquilino non paga nulla.
Il comma 16 riconosce l’esenzione TASI anche alla casa assegnata al coniuge, ma solo previo provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Continua la lettura

Legge di Stabilità 2016: il leasing immobiliare

Il leasing immobiliare o locazione finanziaria immobiliare, prevede la possibilità di chiedere che ad effettuare l’acquisto in propria vece sia una Società di leasing o un Istituto bancario.
Che concede l’immobile in uso al soggetto interessato all’acquisto, a fronte del pagamento di un canone periodico (una specie di canone di locazione).

Una volta scaduto il contratto di leasing, l’utilizzatore potrà decidere se:
1) rinnovare il contratto di leasing;
2) riscattare l’immobile (ossia acquistarlo) diventandone il proprietario, versando il residuo del valore del bene, scomputando i canoni già pagati;
3) abbandonare l’immobile e quindi lasciarlo alla società di leasing o alla banca.

Continua la lettura