Prezzi degli immobili: prevista stabilità nel 2018

Andamento-prezzi dal 2004

Nel 2018 i prezzi delle abitazioni non vedranno variazioni significative.
In base al trascinamento dell’ultimo quadrimestre del 2017, si potrebbe avere una variazione di -0,1% dell’indice dei prezzi delle abitazioni’.

A proporre questa stima, sulla base di una estrapolazione del dato piu’ recente prodotto dall’Istat relativo all’ultimo quarto del 2017, è Federico Polidoro, dirigente del servizio sistema integrato sulle condizioni economiche e i prezzi al consumo dell’Istat, intervenuto alla presentazione del rapporto immobiliare residenziale 2018 realizzato dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Associazione bancaria italiana.

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Abitazione di lusso: una nicchia di mercato in continua crescita

Circa il 3% delle transazioni totali nel settore immobiliare in Italia sono rappresentate dalle compravendite delle abitazioni cosiddette “first class”.
Ovvero una nicchia del mercato che si riferisce agli appartamenti con valore superiore al milione di Euro e che nel 2017 è cresciuta a livello nazionale del 13,3% rispetto all’anno precedente.

Secondo la ricerca condotta da Scenari Immobiliari e Sigest, è Milano a trainare questo particolare segmento.

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ISTAT: prezzi delle abitazioni in leggera diminuzione tendenziale nel quarto trimestre 2017, con alcuni segnali di miglioramento

ISTAT - quarto trimestre 2018
Nel quarto trimestre 2017, secondo le stime preliminari, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, aumenta dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,3% nei confronti dello stesso periodo del 2016 (era -0,8% nel terzo trimestre).

La flessione tendenziale è dovuta al calo dei prezzi delle abitazioni esistenti (-0,5%, in attenuazione da -1,3% del trimestre precedente) mentre quelli delle abitazioni nuove rallentano, registrando una variazione nulla (da +0,5% del terzo trimestre).

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Rapporto 2018 sul mercato immobiliare del Lazio

Nel Lazio sono previsti prezzi in crescita dell’1% nel 2018, contro un aumento dello 0,3% in Italia.

Questi sono alcuni dei dati del Rapporto 2018 sul mercato residenziale del Lazio, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it

Il Lazio rappresenta la seconda regione italiana, superato solo dalla Lombardia, per numero di compravendite sul totale nazionale.
Con 60.500 transazioni nel 2017, rappresenta l’11% delle compravendite italiane.

Le transazioni immobiliari sono previste in crescita nel 2018, soprattutto nel Lazio che registrerà il +14,9%.

Più di quanto non ci si aspetti dalla media italiana del 12,5%.

Prima tra le regioni del centro, il Lazio passerà a 69.500 compravendite nel 2018, arrivando quasi a doppiare la Toscana con le sue 39.000 compravendite.

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L’investimento migliore degli ultimi 150 anni? Quello negli immobili

L’investimento immobiliare si porta a casa lo scettro, sconfiggendo la concorrenza.
È questo il dato sorprendente emerso da una recente ricerca universitaria sviluppata da autorevoli enti e istituzioni internazionali.

L’investitore tipo ha assunto nel tempo identità precise.
Quello azionario, con possibilità di ottenere maggiori guadagni sul breve termine, contrapposto all’investitore più prudente, tradizionalmente accostato alla scelta di obbligazioni, certificati di deposito o immobili, con meno ricavi ma maggiori garanzie nel tempo.

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OMI: andamento del Mercato immobiliare Italiano, nel contesto Europeo

Gli ultimi dati disponibili dell’EUROSTAT, relativamente ai prezzi nominali delle abitazioni, riguardano il III trimestre e mostrano per la UE, in termini di variazioni tendenziali annue (III trimestre 2017, rispetto al III trimestre 2016), un aumento di circa il 4,6%.

Quanto al mercato immobiliare l’Italia mostra, unico Paese della UE, un tasso tendenziale ancora negativo (-0,8%, secondo l’ISTAT), in peggioramento rispetto al tasso tendenziale del II trimestre.
In particolare, il dato tendenziale è il risultato di una composizione tra un aumento dei prezzi che si registra per le abitazioni nuove e una riduzione, più accentuata nel III trimestre del 2017, per le abitazioni esistenti.

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