Mutui e surroghe: agosto conferma l’aumento delle richieste (+4,6%) e dell’importo medio (+2,5%)

Andamento-Mutui-e-Surroghe-2010-2018

Le interrogazioni registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF relative alla richiesta di nuovi mutui e surroghe da parte delle famiglie italiane in agosto, segnano una crescita rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+4,6%).

Un altro dato che caratterizza positivamente il mese di agosto è rappresentato dal consolidamento del trend di crescita dell’importo medio richiesto, che si è attestato a 127.547 Euro (+2,5% rispetto al corrispondente mese del 2017).

Nel periodo di osservazione, il numero maggiore di richieste si concentra ancora nella fascia di importo compreso tra 100.001 e 150.000 Euro, con il 29,7% del totale, in crescita di +0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017.

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NOTARIATO: nel biennio 2016-2017, +9,33% per il numero di compravendite dei fabbricati abitativi con netto calo dei valori medi

2018-COMPRAVENDITE-DI-BENI-IMMOBILI-PER-DISTRIBUZIONE-REGIONALE
È stato recentemente pubblicato il quarto Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN), che offre una analisi comparativa degli anni 2017 e 2016 sull’andamento del mercato immobiliare, mobiliare, mutui, atti di donazione e costituzione di imprese.
Per il 2016 e 2017 sono state così analizzate rispettivamente 3.689.226 e 3.698.695 transazioni, con le medesime caratteristiche, che hanno dato origine alle seguenti risultanze:

COMPRAVENDITE:
Tra il 2016 e il 2017 vi è stato un aumento delle compravendite di beni immobili pari al +6,79%, con un +6,96% se osserviamo la compravendita dei soli fabbricati ed un +9,33% se si analizza la vendita dei soli fabbricati abitativi.

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NOTARIATO: le statistiche sul Mercato immobiliare del 2017

II-semestre-2018---numero-compravendite-per-100.000-abitantiIl rapporto dei dati statistici dell’attività notarile rilevati dal Settore Informatico del Consiglio Nazionale del Notariato, è arrivato alla terza pubblicazione.
Si tratta dei dati relativi all’attività notarile svolta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017.

Il primato relativo alla densità di compravendite per abitanti passa alla Valle d’Aosta (che è arrivata a toccare nel II semestre la quota record di 1.309 compravendite per 100.000 abitanti) seguita dalla Liguria e dal Friuli Venezia Giulia.
Unica Regione ad aver avuto un calo di compravendite tra il I e il II semestre è la Campania con un -2,34%.

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ISTAT: aumento di compravendite e mutui nel IV trimestre 2017

Grafico
Nel IV trimestre 2017 le convenzioni notarili di compravendite o relative ad atti traslativi a titolo oneroso1 per unità immobiliari (pari a 214.044) crescono del 2,1% rispetto al trimestre precedente (+2,5% il settore dell’abitativo e -3,1% il comparto economico).
In termini tendenziali le transazioni immobiliari aumentano complessivamente del 5,6% (il comparto economico +6,5%).

È quanto emerge dai dati relativi alle compravendite e mutui, pubblicati oggi dall’Istat.

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ISTAT: mercato immobiliare stabile nel III trimestre 2017, con leggero miglioramento per il settore economico

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COMPRAVENDITE DI UNITÀ IMMOBILIARI I trimestre 2010 – III trimestre 2017. Indice destagionalizzato (base 2006=100)

Nel terzo trimestre 2017 le convenzioni notarili di compravendita o relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari (172.272) rimangono sostanzialmente stabili rispetto al trimestre precedente, risultano invariate per il settore dell’abitativo ed in aumento per quello economico (+4,3%).

Le dinamiche congiunturali risultano differenziate a livello territoriale: in crescita le Isole (+2,0%) e il Nord-ovest (+0,7%) per il settore dell’abitativo; il Sud (+15,8%), le Isole (+7,3%) e il Nord-ovest (+5,4%) per l’economico; in diminuzione il Centro in entrambi i settori (rispettivamente -1,0% e -3,2%).

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BANCA D’ITALIA – Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni: più sconto, più vendite, moderato ottimismo

Secondo i risultati dell’indagine congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, condotto dalla Banca d’Italia in collaborazione con Tecnoborsa e l’Agenzia delle Entrate – dal 2 al 31 gennaio 2018 presso 1.530 agenzie immobiliari – nel quarto trimestre del 2017 la quota di operatori che segnalano pressioni al ribasso sulle quotazioni degli immobili è tornata ad aumentare.

Nel confronto con la precedente rilevazione, tuttavia, si sono rafforzati i segnali di miglioramento della domanda: il numero di agenzie che hanno intermediato almeno un immobile è aumentato e le giacenze degli incarichi a vendere sono diminuite.

I finanziamenti tramite mutui ipotecari hanno continuato a coprire una quota assai ampia delle compravendite, intorno all’80%. Anche il rapporto fra prestito e valore dell’immobile è rimasto su valori elevati, superiori al 70%.

La quota di agenti immobiliari che ascrivono alle difficoltà di ottenere un mutuo la causa della cessazione degli incarichi a vendere, è scesa sul livello minimo dall’avvio del sondaggio nel 2009.

Le attese degli operatori sulle prospettive del mercato degli immobili sono rimaste favorevoli, su un orizzonte sia di breve sia di medio termine.

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