Rapporto dati statistici Notarili I semestre 2017: ancora in crisi il settore degli acquisti di immobili nuovi o ristrutturati

È stato presentato oggi a Palermo in occasione dell’apertura del 52° Congresso Nazionale del Notariato “Garanzia di sistema per l’Italia digitale“, il “Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN) | primo semestre 2017″ relativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, società e imprese.

Il rapporto offre una fotografia inedita ed originale delle transazioni notarili, della loro tipologia, del loro valore, nonché delle caratteristiche dei soggetti che le pongono in essere, ottenuta attraverso il riscontro concreto delle operazioni eseguite negli studi dei notai, distribuiti su tutto il territorio nazionale.

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Mutui e surroghe: variazione tendenziale in calo a settembre

Settembre evidenzia una nuova forte contrazione delle richieste di mutui e surroghe rispetto allo stesso periodo 2016, con una variazione del -13,8%, riconducibile prevalentemente alla progressiva perdita di interesse da parte delle famiglie verso la rottamazione dei vecchi mutui.
Se consideriamo i primi nove mesi dell’anno nel loro complesso, la flessione risulta pari a -8,2%.

Il dato, contenuto nel Barometro Crif, si ottiene analizzando le interrogazioni sul sistema di Informazioni Creditizie (Sic) della societa’ relative alle richieste di nuovi mutui e surroghe.

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MUTUI: segno positivo nel III trimestre 2017 per le erogazioni “prima casa”

Crescono i mutui erogati per l’acquisto della prima casa nel terzo trimestre 2017 (45,9% contro il 41,3% del secondo trimestre 2017).
Emerge dall’ultima edizione dell’Osservatorio sul mercato dei mutui elaborato da MutuiOnline.it.

Con l’ 83,1% delle sottoscrizioni, il tasso fisso si conferma la forma di mutuo maggiormente erogata, mentre i mutui erogati a tasso variabile si attestano al 14,7%.
Per quanto riguarda la durata, la maggioranza dei mutui erogati è a 20 anni (30,7%) per un importo medio pari a 124.067 Euro.

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ISTAT: mercato immobiliare e mutui +17% nel 2016

Considerando l’intero 2016, il mercato immobiliare italiano segna una forte ripresa registrando un incremento del 17,0% rispetto all’anno precedente, per un totale di 728.817 trasferimenti di unità immobiliari.
Ovvero 105.742 in più rispetto al 2015.

L’aumento dei trasferimenti di proprietà si registra in tutti i settori: +16,8% nell’abitativo (con 680.836 unità immobiliari); +19,9% nell’economico (con 44.079 unità); +8,4% nel settore ad uso speciale e multiproprietà (con 3.902 unità esclusi i posti barca).

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ISTAT: mercato immobiliare e mutui in crescita nel IV trimestre del 2016

Nel IV trimestre 2016 le convenzioni notarili di compravendite per unità immobiliari (202.652) crescono del 10,3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
La crescita tendenziale delle transazioni immobiliari è pari al 10,7% per le unità ad uso abitativo e al 4,4% per i trasferimenti di immobili ad uso economico e interessa tutte le ripartizioni geografiche per entrambi i settori.

Il 93,7% delle transazioni riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (189.899), il 5,7% quelli ad uso economico (11.607) e lo 0,6% quelli ad uso speciale e multiproprietà (1.146).

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Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia nel 1° trimestre 2017

Secondo i risultati dell’indagine congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia condotta dal 27 marzo al 28 aprile 2017 presso 1.413 agenzie immobiliari, nel primo trimestre del 2017 la quota di operatori che segnala pressioni al ribasso sulle quotazioni immobiliari, pur in lieve aumento rispetto al trimestre precedente, rimane ampiamente al di sotto di quella dello stesso periodo del 2016.

Sono ulteriormente migliorate le condizioni della domanda: i potenziali acquirenti e gli incarichi a vendere sono aumentati; i tempi di vendita si sono ridotti.

Resta prevalente la quota di acquisti finanziati da mutui, che continuano a coprire oltre il 70% del valore dell’immobile.

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