NOTARIATO: nel biennio 2016-2017, +9,33% per il numero di compravendite dei fabbricati abitativi con netto calo dei valori medi

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È stato recentemente pubblicato il quarto Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN), che offre una analisi comparativa degli anni 2017 e 2016 sull’andamento del mercato immobiliare, mobiliare, mutui, atti di donazione e costituzione di imprese.
Per il 2016 e 2017 sono state così analizzate rispettivamente 3.689.226 e 3.698.695 transazioni, con le medesime caratteristiche, che hanno dato origine alle seguenti risultanze:

COMPRAVENDITE:
Tra il 2016 e il 2017 vi è stato un aumento delle compravendite di beni immobili pari al +6,79%, con un +6,96% se osserviamo la compravendita dei soli fabbricati ed un +9,33% se si analizza la vendita dei soli fabbricati abitativi.

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Mutui: l’importo medio erogato diminuisce del 6,4% in un anno, l’83.5% sceglie il fisso

Risultati in chiaroscuro sul fronte dei mutui nei primi sei mesi dell’anno. È questo il bilancio emerso dall’osservatorio congiunto Facile.it-Mutui.it, realizzato su un campione di oltre 40.000 domande presentate dal 01 gennaio al 30 giugno scorsi.

L’analisi evidenzia che, a giugno 2018, l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari ha raggiunto il valore massimo del semestre (134.451 Euro), segnando un incremento pari al 3% su base semestrale e al 2,1% su base annuale.

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MUTUI: tassi di interesse al minimo storico

Al minimo storico, ad aprile 2018, il tasso medio sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni, che è risultato pari a 1,85% (1,88% a marzo 2018, minimo storico | 5,72% a fine 2007).
Questo quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi.

Sulla base degli ultimi dati ufficiali relativi a marzo 2018, si conferma – inoltre – la crescita del mercato dei mutui.
L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie, registra una variazione positiva di +2,7% rispetto a marzo 2017 (quando già si manifestavano segnali di miglioramento).

Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa i due terzi sono mutui a tasso fisso, ovvero il 72,6% rispetto al 71,9% del mese precedente (era il 70,1% a gennaio 2018).

Fonte: Rapporto mensile ABI (Associazione Bancaria Italiana) – 15 Maggio 2018

Mutui: ancora in crescita nei primi 9 mesi del 2017, ma in live calo rispetto al passato

Secondo la 43ª edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia, nei primi nove mesi del 2017 si consolida la crescita del credito alle famiglie, in continuità con i segnali positivi registrati durante gli scorsi anni.

All’interno di questo scenario, si assiste però a dinamiche contrapposte fra i due principali comparti.
Infatti, se i prestiti al consumo hanno proseguito il loro trend di crescita, i flussi complessivi di mutui immobiliari, dopo tre anni di forte espansione, registrano un lieve calo.

Ciò è dovuto sostanzialmente alla brusca frenata delle surroghe (-33%) in contrasto con una crescita delle erogazioni per l’acquisto dell’abitazione (+9.3%).

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Rapporto dati statistici Notarili I semestre 2017: ancora in crisi il settore degli acquisti di immobili nuovi o ristrutturati

È stato presentato oggi a Palermo in occasione dell’apertura del 52° Congresso Nazionale del Notariato “Garanzia di sistema per l’Italia digitale“, il “Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN) | primo semestre 2017″ relativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, società e imprese.

Il rapporto offre una fotografia inedita ed originale delle transazioni notarili, della loro tipologia, del loro valore, nonché delle caratteristiche dei soggetti che le pongono in essere, ottenuta attraverso il riscontro concreto delle operazioni eseguite negli studi dei notai, distribuiti su tutto il territorio nazionale.

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Mutui e surroghe: variazione tendenziale in calo a settembre

Settembre evidenzia una nuova forte contrazione delle richieste di mutui e surroghe rispetto allo stesso periodo 2016, con una variazione del -13,8%, riconducibile prevalentemente alla progressiva perdita di interesse da parte delle famiglie verso la rottamazione dei vecchi mutui.
Se consideriamo i primi nove mesi dell’anno nel loro complesso, la flessione risulta pari a -8,2%.

Il dato, contenuto nel Barometro Crif, si ottiene analizzando le interrogazioni sul sistema di Informazioni Creditizie (Sic) della societa’ relative alle richieste di nuovi mutui e surroghe.

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