FMI: diminuzione di circa il 4% del prezzo degli immobili in Italia, nel quinquennio 2013-2018

Prezzi-degli-immobili-in-Europa-andamento-dal-2013-al-2018

L’Italia, tra le economie avanzate del Pianeta, è uno dei pochi Paesi che nel quinquennio 2013-2018 ha registrato una variazione reale negativa dei prezzi delle case nel quinquennio 2013-2018, con un calo che si avvicina al 4% per l’intero Paese e per i prezzi della capitale Roma.
E’ uno dei dati che emergono dal Global Financial Stability Report (Gsfr) del Fondo Monetario Internazionale, che ne ha appena pubblicato la parte analitica.

Secondo il rapporto dell’istituzione di Washington – che per questa elaborazione ha attinto dai dati di Banca dei Regolamenti Internazionali e Ocse – tra il 2013 e il secondo trimestre del 2018 oltre all’Italia, che presenta il calo di quotazioni più marcato, sono andate in controtendenza per i prezzi immobiliari la Finlandia, Singapore, e la Francia.
In questi ultimi due casi, tuttavia le rispettive capitali hanno evidenziato una variazione dei prezzi crescente.

Venendo ai mercati immobiliari in rialzo, nello stesso periodo l’incremento reale maggiore è stato registrato dall’Irlanda, seguita dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dal Canada e della Norvegia.

Continua la lettura

ROMA: flessione dei prezzi nel IV trimestre 2018, con una perdita di valore di oltre il 25% dal 2010

All’interno delle stime preliminari ISTAT del IV trimestre 2018, riguardo i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie per fini abitativi o per investimento (indice IPAB), si evidenziano alcuni dati relativi alla città di Roma.
Elenchiamo di seguito gli specifici numeri.

Variazioni tendenziali nel 2018:

 2018 TOTALE ABITAZIONI NUOVE ABITAZIONI ESISTENTI
Periodo Indice % Indice % Indice %
I trim 97,6 -1,2 99,5 -2,7 97,3 -1,0
II trim 98,4 -1,9 101,2 -3,9 98,0 -1,6
III trim 96,9 -1,7 105,3 +2,6 95,7 -2,3
IV trim 95,8 -2,0 101,7 +0,5 94,9 -2,5

Variazioni congiunturali nel 2018:

2018 TOTALE ABITAZIONI NUOVE ABITAZIONI ESISTENTI
Periodo Indice % Indice % Indice %
I trim 97,6 -0,2 99,5 -1,7 97,3 +0,0
II trim 98,4 +0,8 101,2 +1,7 98,0 +0,7
III trim 96,9 -1,5 105,3 +4,1 95,7 -2,3
IV trim 95,8 -1,1 101,7 -3,4 94,9 -0,8

Continua la lettura

ROMA: i nuovi valori per i contratti di affitto a canone concordato

Cartello-affittasi-concordato2È entrato in vigore ieri, lunedì 11 marzo 2019, il nuovo accordo territoriale per la stipulazione dei contratti di affitto a canone concordato sul territorio di Roma Capitale.
Il suddetto accordo avrà validità triennale – dalla data dell’11 marzo 2019 – ed nel caso di mancato rinnovo dello stesso i canoni saranno rivalutati in base alla variazione ISTAT assoluta.

Ne riportiamo, di seguito, i valori relativi alle zone omogenee:

CENTRALE/SEMICENTRALE (Euro/mq: 4,10-18,10)
PREGIO (Euro/mq: 7,0-31,50)
SEMICENTRALE PERIFERICA (Euro/mq: 3,50-16,50)
PERIFERICA SUBURBANA (Euro/mq: 3,20-13,80)

Continua la lettura

Prezzo degli immobili: Milano in aumento, Roma in affanno

Cresce la distanza fra le performance del mercato immobiliare rilevate a Roma e quelle di Milano.
Nella Capitale il mattone stenta a ripartire mentre il capoluogo meneghino registra valori in costante aumento.

Questa situazione si riflette anche sull’andamento del mercato nei singoli quartieri.
Secondo il focus di Immobiliare.it che ha puntato la lente sulle zone delle due metropoli, a Milano tutte le aree sono coinvolte nel trend di crescita dei prezzi, mentre a Roma più di un’area su tre registra valori in stallo o in diminuzione rispetto all’anno scorso.

Continua la lettura

Indagine Fimaa-Confcommercio: compravendite residenziali in aumento del 5% nel 2018 (previste +9% nel 2019), prezzi in calo (-1,4%)

Prezzi-abitazioni-1970-2018
Crescono in media del 5% nel 2018 le compravendite immobiliari residenziali, nelle grandi città, nei capoluoghi di provincia e nei comuni minori italiani, rispetto all’anno precedente.
Ma l’andamento di compravendite e prezzi degli immobili non va ancora di pari passo: il dato medio nazionale segna infatti un calo dei valori dell’1,4%, con ribassi fino al 2,4% se si considerano le città minori (non capoluogo di provincia).

Nello specifico, Roma evidenzia un aumento percentuale tendenziale del 3% nel I trimestre 2018, tempi di vendita medi di 7 mesi ed uno sconto medio del 10% sul prezzo di vendita.

Continua la lettura

Mercato immobiliare: le province restano in crisi, mentre alcune metropoli chiudono il 2018 in ripresa

Per quanto riguarda i prezzi richiesti, il mercato immobiliare italiano viaggia a due velocità: da un lato le grandi città in un buono stato di salute che si traduce in prezzi tornati a salire, dall’altro le province ancora in sofferenza, soprattutto sul fronte della domanda.
Lo scenario è confermato dai dati dell’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale in Italia nel 2018.

Roma non segue ancora il trend di ripresa delle grandi città e, in un anno, i prezzi richiesti nella Capitale sono scesi ancora dell1,8%.

Se – a livello nazionale – dicembre si è concluso con un calo dei prezzi dello 0,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le città con più di 250.000 abitanti vedono crescere le cifre richieste per le abitazioni dello 0,4%, contro una perdita di oltre l’1% per i centri più piccoli.

Continua la lettura