ISTAT – II trimestre 2018: l’andamento dei prezzi nelle città di Roma, Milano e Torino

ISTAT---INDICI-DEI-PREZZI-DELLE-ABITAZIONI-PER-ALCUNI-GRANDI-COMUNI
Con il 2018 l’Istat ha avviato la pubblicazione dell’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) per tre grandi Comuni, ovvero Roma, Milano e Torino.

Nel secondo trimestre dell’anno 2018, Roma manifesta la flessione su base tendenziale dei prezzi più marcata, pari al -2,6%, (da -1,2% del trimestre precedente).
Per Torino il calo dei prezzi è lieve e pari a -0,1% (da -0,3% del trimestre precedente) mentre per Milano si rileva un aumento dei prezzi del 2,2% (da +1,3% del primo trimestre 2018) attribuibile peraltro sia ai prezzi delle abitazioni nuove (+0,8%) sia di quelle esistenti (+2,7%).

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ISTAT – prezzi delle abitazioni nel II trimestre 2018: +0,8% sul trimestre precedente, lieve flessione rispetto al 2017

INDICI-DEI-PREZZI-DELLE-ABITAZIONI-(IPAB)-I-trimestre-2010---II-trimestre-2018
Secondo le stime preliminari, nel secondo trimestre 2018 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, aumenta dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,2% nei confronti dello stesso periodo del 2017 (era -0,5% nel primo trimestre 2018).

La lieve flessione tendenziale dell’IPAB è da attribuire esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti, che registrano una variazione negativa pari a -0,7%, in attenuazione dal -1,0% del trimestre precedente.
I prezzi delle abitazioni nuove, invece, accelerano su base tendenziale passando dal +1,0% del primo trimestre del 2018 al +1,6% del secondo trimestre del 2018.

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Prezzi: i piani alti costano il 23% in più rispetto alla media

Abitare ai piani alti ha il suo prezzo, soprattutto nelle grandi città.
Sarà perchè questo tipo di casa è generalmente più ambita, perché ritenuta più sicura, silenziosa e luminosa, fatto sta che si deve mettere in conto una spesa più elevata del 23% rispetto alla media.

È quanto emerge da un’analisi di Immobiliare.it, che ha studiato i costi delle abitazioni residenziali in base al piano in cui si trovano.
Al contrario, chi si accontenta di non salire oltre il primo livello dell’edificio può risparmiare approssimativamente il 10% sul prezzo medio di vendita della città.

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Standard & Poor’s: ottimo stato di salute del mattone in Europa ad eccezione di Italia e Gran Bretagna

In Europa condizioni favorevoli per l’acquisto di abitazioni.
Le condizioni monetarie nell’Eurozona, Svizzera e Regno Unito rimarranno “in generale favorevoli per chi acquista casa, visto che i tassi di interesse dovrebbero salire in modo solo molto graduale nei prossimi anni”.

È quanto si legge in un rapporto di S&P Global Ratings sul mercato immobiliare europeo, in cui si spiega che in Italia i prezzi delle case si sono attestati in ribasso nella prima parte dell’anno, cosa che “suggerisce che la ripresa economica deve ancora tradursi in un incremento della domanda di case”.

In Italia, dove “la ripresa economica e’ ancora alle fasi iniziali e il tasso di disoccupazione e’ ancora alto, i prezzi delle case dovrebbero rimanere stabili quest’anno (+0,2%) e crescere moderatamente nei prossimi anni“, ovvero dell’1,3% nel 2019, dell’1,8% nel 2020 e del 2% nel 2021.

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NOTARIATO: nel biennio 2016-2017, +9,33% per il numero di compravendite dei fabbricati abitativi con netto calo dei valori medi

2018-COMPRAVENDITE-DI-BENI-IMMOBILI-PER-DISTRIBUZIONE-REGIONALE
È stato recentemente pubblicato il quarto Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN), che offre una analisi comparativa degli anni 2017 e 2016 sull’andamento del mercato immobiliare, mobiliare, mutui, atti di donazione e costituzione di imprese.
Per il 2016 e 2017 sono state così analizzate rispettivamente 3.689.226 e 3.698.695 transazioni, con le medesime caratteristiche, che hanno dato origine alle seguenti risultanze:

COMPRAVENDITE:
Tra il 2016 e il 2017 vi è stato un aumento delle compravendite di beni immobili pari al +6,79%, con un +6,96% se osserviamo la compravendita dei soli fabbricati ed un +9,33% se si analizza la vendita dei soli fabbricati abitativi.

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EUROSTAT: prezzi delle case in aumento, ma non in Italia

Prezzi case Eurostat 2018

Nel primo trimestre dell’anno, i prezzi delle case nella zona Euro sono aumentati del 4,5% e nella Ue del 4,7%, rispetto all’anno precedente.
Lo indica Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea.

Rispetto al quarto trimestre 2017, l’aumento e’ stato rispettivamente dello 0,6% e dello 0,7%.
In Italia e in Svezia c’e’ stato un calo dello 0,4% rispetto all’anno precedente (in Finlandia -0,1%).
Aumenti piu’ alti in Lettonia (+13,7%), Slovenia (+13,4%), Irlanda (+12,3%) e Portogallo (+12,2%).

Rispetto al quarto trimestre 2017 tassi di aumento piu’ marcati in Lettonia (+7,5%), Ungheria e Slovenia (+4,4%), Portogallo (+3,7%); cali significativi a Malta (-4,7%), Cipro (-1,8%) e Svezia (-0,8%).
In Italia -0,1%, unico segno negativo nel panorama europeo.

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