EUROSTAT: prezzi delle case in aumento, ma non in Italia

Prezzi case Eurostat 2018

Nel primo trimestre dell’anno, i prezzi delle case nella zona Euro sono aumentati del 4,5% e nella Ue del 4,7%, rispetto all’anno precedente.
Lo indica Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea.

Rispetto al quarto trimestre 2017, l’aumento e’ stato rispettivamente dello 0,6% e dello 0,7%.
In Italia e in Svezia c’e’ stato un calo dello 0,4% rispetto all’anno precedente (in Finlandia -0,1%).
Aumenti piu’ alti in Lettonia (+13,7%), Slovenia (+13,4%), Irlanda (+12,3%) e Portogallo (+12,2%).

Rispetto al quarto trimestre 2017 tassi di aumento piu’ marcati in Lettonia (+7,5%), Ungheria e Slovenia (+4,4%), Portogallo (+3,7%); cali significativi a Malta (-4,7%), Cipro (-1,8%) e Svezia (-0,8%).
In Italia -0,1%, unico segno negativo nel panorama europeo.

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Richieste dei venditori in leggera risalita solo nei grandi centri: +0,4% nel primo semestre 2018

Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it, i primi sei mesi del 2018 non lasciano ancora intravedere segni ufficiali di ripresa per i prezzi del mattone in Italia.
Sul mercato residenziale nel primo semestre dell’anno, i valori degli immobili in vendita risultano in calo, a livello nazionale, dello 0,4%.

Rispetto a dicembre 2017 perdono ancora di più i piccoli centri (-0,8%), mentre la ripresa risulta ormai consolidata nelle grandi città, dove la percentuale di crescita dei prezzi è pari allo 0,4%.

«La ripresa del mattone in Italia è una partita che si gioca su due fronti, uno dei quali è rappresentato proprio dalle nostre metropoli – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it
Nelle principali città italiane il trend tenderà ad essere positivo, grazie a una domanda in costante aumento, a cui risponderanno prezzi sempre in risalita.
L’altro fronte è invece rappresentato dalla riqualificazione del patrimonio immobiliare, ancora molto vecchio e poco ‘attraente’ per i potenziali acquirenti. Questo è vero soprattutto nei centri minori dove mancano le risorse per gli investimenti necessari e dove il calo dei prezzi richiesti non riesce ad arrestarsi».

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ISTAT: prezzi delle abitazioni in leggera diminuzione nel I trimestre 2018, ad eccezione delle nuove case

Indice-dei-prezzi-abitazioni-dal-primo-trimestre-2013-al-primo-trimestre-2018
Secondo le stime preliminari, nel primo trimestre 2018 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, diminuisce dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2017 (era -1,2% nel quarto trimestre 2017).

La flessione tendenziale dell’IPAB è da attribuire esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti, che manifestano una variazione negativa pari a -0,8% (in attenuazione da -1,5% del trimestre precedente).
I prezzi delle abitazioni nuove, invece, accelerano su base tendenziale, passando dal +0,2% del quarto trimestre del 2017 al +1,3% del primo trimestre del 2018.

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Investire nel mattone: le “fasi” del mercato immobiliare

Sono essenzialmente 4 le fasi in cui, in sintesi, si potrebbe racchiudere l’andamento del mercato immobiliare dagli anni 90 ad oggi, secondo quanto rilevato da un’indagine di Scenari Immobiliari:


Fase 1 (1993-1999): i prezzi cominciano a scendere e passano da una media di Euro 2.149 al metro quadro ad una media di Euro 1.588, nel giro di un solo anno.
La flessione dei prezzi medi reali rilevata nel periodo di riferimento è stata del 19,2%.


Fase 2 (2000-2007): i prezzi riprendono a salire (crescita del 32,6%) in concomitanza con una ripresa dell’attività di compravendita.


Fase 3(2008-2015): la flessione dei prezzi del 24,1% viene esacerbata dallo scoppio della crisi finanziaria globale, partita dagli USA con lo scandalo subprime e con il fallimento delle saving banks.


Fase 4 (2016-oggi): le attività sono in ripresa e stanno cercando di invertire la tendenza ribassista del post-crisi, facendo scorgere qualche segnale di recupero.
I prezzi continuano a scendere, ma ad un ritmo meno marcato.


Le previsioni per i prossimi mesi:
Cosa bisognerà aspettarsi dal mercato immobiliare nei prossimi mesi?

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EUROSTAT: mercato immobiliare Italiano in affanno nel contesto Europeo

Prezzi case Eurostat 2018

Gli ultimi dati disponibili dell’EUROSTAT relativamente ai prezzi nominali delle abitazioni riguardano il IV trimestre 2017 e mostrano per la UE, in termini di variazioni tendenziali annue (IV trimestre 2017 rispetto al IV trimestre 2016), un aumento di circa il +4,2% nell’area Euro.

Tali statistiche inglobano quelle dell’ISTAT elaborate per l’Italia, nell’ambito di una metodologia uniforme di rilevazione stabilita in sede EUROSTAT.

Al contrario l’Italia mostra, unico Paese della UE, un tasso tendenziale ancora negativo (-0,3%, secondo l’ISTAT).
In particolare, il dato tendenziale è il risultato di una composizione tra la stabilità dei prezzi che si registra per le abitazioni nuove e una riduzione, in lieve decelerazione nel IV trimestre del 2017, per le abitazioni esistenti.

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ROMA: i dati sulle compravendite di abitazioni nel I trimestre 2018

Grafico-Roma-I-2018

All’interno delle statistiche relative alle compravendite immobiliari del I trimestre 2018, elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, si evidenziano alcuni dati relativi alla città di Roma.
Elenchiamo di seguito gli specifici numeri.

Numero di transazioni:

I Trim 2017 II Trim 2017 III Trim 2017 IV Trim 2017 I Trim 2018
7.212 8.602 6.913 8.404 7.077

Variazione tendenziale di abitazioni compravendute:

IV trim 2017/IV trim 2016 I trim 2018/I trim 2017
-1,3 % -1,9 %

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