ROMA: flessione dei prezzi nel IV trimestre 2018, con una perdita di valore di oltre il 25% dal 2010

All’interno delle stime preliminari ISTAT del IV trimestre 2018, riguardo i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie per fini abitativi o per investimento (indice IPAB), si evidenziano alcuni dati relativi alla città di Roma.
Elenchiamo di seguito gli specifici numeri.

Variazioni tendenziali nel 2018:

 2018 TOTALE ABITAZIONI NUOVE ABITAZIONI ESISTENTI
Periodo Indice % Indice % Indice %
I trim 97,6 -1,2 99,5 -2,7 97,3 -1,0
II trim 98,4 -1,9 101,2 -3,9 98,0 -1,6
III trim 96,9 -1,7 105,3 +2,6 95,7 -2,3
IV trim 95,8 -2,0 101,7 +0,5 94,9 -2,5

Variazioni congiunturali nel 2018:

2018 TOTALE ABITAZIONI NUOVE ABITAZIONI ESISTENTI
Periodo Indice % Indice % Indice %
I trim 97,6 -0,2 99,5 -1,7 97,3 +0,0
II trim 98,4 +0,8 101,2 +1,7 98,0 +0,7
III trim 96,9 -1,5 105,3 +4,1 95,7 -2,3
IV trim 95,8 -1,1 101,7 -3,4 94,9 -0,8

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ISTAT: nuova flessione dei prezzi delle abitazioni esistenti nel IV trimestre del 2018

INDICI-DEI-PREZZI-DELLE-ABITAZIONI-NUOVE-ED-ESISTENTI-quarto-trimestre-2018

Secondo le stime preliminari, nel quarto trimestre 2018 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, diminuisce dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% nei confronti dello stesso periodo del 2017 (era -0,8% nel terzo trimestre 2018).

La flessione tendenziale dell’IPAB(*) è da attribuire unicamente ai prezzi delle abitazioni esistenti, che registrano una variazione negativa pari a -0,7% (era -1,3% nel trimestre precedente).
I prezzi delle abitazioni nuove, invece, rimangono stabili su base tendenziale mostrando una netta decelerazione rispetto al +1,6% del terzo trimestre del 2018.

Roma manifesta una marcata flessione dei prezzi su base tendenziale del 2,0%, attribuibile esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti che diminuiscono del 2,5%, mentre quelli delle abitazioni nuove aumentano dello 0,5%.

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Mercato immobiliare italiano: sarà meno dinamico, secondo Nomisma

L’aumento del numero di compravendite, tornate ad attestarsi a circa 580.000, nonché l’ennesima riduzione di intensità della flessione dei prezzi registrata sia nelle città maggiori sia in quelle intermedie, rappresentano il portato di una dinamica rialzista la cui intensità pare ora destinata a ridursi.

È quanto emerge dal 1° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2019 di Nomisma, presentato a Milano, che ha analizzato la congiuntura immobiliare italiana con uno specifico focus sulle seguenti città intermedie: Ancona, Bergamo, Brescia, Livorno, Messina, Modena, Novara, Parma, Perugia, Salerno, Taranto, Trieste, Verona.

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BCE: stabilità nel tasso dei mutui e dinamica positiva, ma in rallentamento, del mercato delle abitazioni

BCE-Tassi-compositi-sui-prestiti-per-acquisto-di-abitazioni

Il tasso composito sui prestiti bancari per l’acquisto di abitazioni in Europa è rimasto sostanzialmente stabile all’1,82%, vicino al minimo storico risalente a dicembre 2016.
Il dato è presente nell’ultimo bollettino della Banca Centrale Europea sugli andamenti economici e monetari.

Dovrebbe proseguire la ripresa del mercato delle abitazioni residenziali in corso, anche se a un ritmo più lento rispetto al 2018.
Nel quarto trimestre del 2018, gli investimenti in edilizia residenziale sono cresciuti dello 0,6%, in linea con il perdurare della ripresa in molti paesi dell’area dell’Euro e nell’area nel suo insieme.

Sebbene nel 2018 la crescita sia stata più lenta rispetto alle vigorose dinamiche osservate nel 2017, essa si mantiene su livelli solidi riflettendo un buono stato di salute.

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Richieste di acquisto di Privati: l’evoluzione della ricerca nel Mercato degli immobili

Custodiamo-richieste-di-acquisto-immobiliari

Qui trovi numerose e selezionate richieste di acquisto di Privati.
Per i quali selezioniamo gli immobili corrispondenti alle specifiche esigenze e curiamo il relativo acquisto.

Quali sono i vantaggi per chi vende?
È finalmente possibile trovare un acquirente senza dover pubblicare un annuncio o esporre cartelli di vendita, con un’immediatezza ed una riservatezza sconosciuta all’attuale Mercato.
Con la semplice comunicazione delle caratteristiche del proprio immobile.

Chi vende deve pagare qualcosa?
Non vengono richiesti compensi alla parte venditrice.
Il nostro ruolo ci impone di fare delle scelte nell’interesse di chi acquista, evitando condizionamenti derivanti da convenienze personali.

Chi sono i nostri clienti?
Persone comuni, famiglie, professionisti e società.
Che vogliono dedicarsi al piacere della scelta, evitando inutili perdite di tempo.


Noi pensiamo che per arrivare dove gli altri non arrivano, bisogna fare cose che gli altri non fanno.
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BANCA D’ITALIA: continua il divario tra compravendite e prezzi nel residenziale

Compravendite-e-prezzi-delle-abitazioni-2019-OMI-Banca-Italia-Istat

Secondo l’indagine periodica sull’economia italiana, nel 2018 prosegue l’inversione di proporzionalità tra vendite e prezzi e continua ad ampliarsi la forbice che, nel settore residenziale, intercorre tra le compravendite e i prezzi.

Infatti, secondo il n.142 di febbraio 2019 del periodico “L’economia italiana in breve” di Banca d’Italia, il grafico sul mercato residenziale mostra nel III quadrimestre 2018 un ulteriore rialzo del dato che supera i 130 punti, riavvicinandosi al dato del 2011, prima che l’indice scendesse di 30 punti.

È inversamente proporzionale il dato dei prezzi, invece, che scendono ancora sotto i 100 punti.

Fonte: “L’economia italiana in breve” di Banca d’Italia – febbraio 2019