BCE: Italia indietro nella ripresa immobiliare

L’Italia resta fanalino di coda dell’Europa nella ripresa immobiliare.
E’ quanto emerge dall’ultimo Bollettino economico della Banca Centrale Europea in uno studio dedicato agli “Andamenti recenti dei prezzi degli immobili residenziali nell’area dell’Euro”.

Se in linea generale lo studio evidenzia, anche per il secondo trimestre del 2016, il proseguimento, nell’ambito di Eurolandia, della ripresa iniziata nel 2014, lo stesso non si puo’ dire per l’Italia che, in compagnia di Grecia e Cipro, continua a mostrare un trend negativo.

Continua la lettura

Mutui: in Italia i più cari d’Europa

Secondo l’ultimo bollettino ufficiale della Banca centrale europea, i tassi applicati in Italia sui mutui sono pari a una media del 2,51%, contro il 2,02 della media Ue, comportando uno spread dello 0,49% in più.
A segnalarlo Adusbef e Federconsumatori.

Calcolando la ripercussione di questo differenziale sull’entità delle rate – per un mutuo offerto in Italia e per quelli offerti in Eurolandia- scopriamo che, per un importo di 100.000 Euro a 20 anni, alla fine del periodo il mutuatario italiano avrà pagato 5.760 Euro in più.

Fonte: MutuiOnline – 12/09/2016

Italia: prezzo degli immobili in continua discesa dall’inizio della crisi

Uno studio della Banca Centrale Europea sul mercato immobiliare nell’Eurozona, mostra una ripresa per ora modesta dei prezzi delle case ma sostiene che ci siano maggiori probabilità che la dinamica si consolidi anche a causa dei bassi tassi d’interesse.

L’Italia è uno dei pochi Paesi dell’area euro, insieme a Francia e Grecia, dove i prezzi delle case hanno continuato a scendere ininterrottamente dallo scoppio della crisi, anche se il calo comincia ad attenuarsi.

Continua la lettura