ISTAT: +2% congiunturale del numero di compravendite nel I trimestre 2019, +8% rispetto al 2018

ISTAT-COMPRAVENDITE-DI-UNITÀ-IMMOBILIARI-I-trimestre-2007-I-trimestre-2019
Nel primo trimestre 2019 sono 190.904 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari.
Depurate della componente stagionale, aumentano del 2,0% rispetto al trimestre precedente (+2,0% il settore abitativo e +2,5% l’economico).

Per il comparto abitativo l’incremento congiunturale interessa tutte le aree geografiche del Paese (Centro +4,4%, Isole +1,9%, Sud +1,7%, Nord-ovest +1,3% e Nord-est +1,2%).
Per l’economico la crescita riguarda il Centro (+10,4%) e il Nord-est (+6,3%), è nulla nelle Isole (0,0%) mentre si registrano flessioni al Sud (-3,2%) e al Nord-ovest (-0,9%).

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ISTAT: l’evoluzione del divario tra valori catastali e valori di mercato delle abitazioni

Nell’audizione presso la Commissione Finanze della Camera sulla proposta di legge relativa alla nuova Imu 2019, l’ISTAT ha evidenziato quale sia il rapporto medio tra il valore di mercato e quello catastale.

Prendendo a riferimento un rapporto medio tra valore di mercato e valore catastale pari a “1” nel 1991, l’evoluzione del rapporto medio nazionale tra valore di mercato e valore catastale, limitatamente alle abitazioni, risulta essere 2,35 nell’anno 2000 (ossia un valore di mercato 2,35 volte superiore al valore catastale), 3,39 nel 2005, 2,16 nel 2013, 2,05 nel 2015, 1,92 nel 2017.

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ISTAT: in flessione nel IV trimestre del 2018 il numero di nuove abitazioni

ISTAT-SUPERFICIE-UTILE-ABITABILE-E-NUMERO-DI-ABITAZIONI-DEI-NUOVI-FABBRICATI-RESIDENZIALI
Nel quarto trimestre 2018 torna a flettere il comparto residenziale, per il quale si stima una diminuzione congiunturale (rispetto quindi al trimestre precedente) del 5,1% per i permessi in termini di numero di abitazioni e del 6,7% per la superficie utile abitabile.
Anche la superficie in fabbricati non residenziali è in calo (-11,9% la variazione congiunturale), per il terzo trimestre consecutivo.

Nel trimestre in esame, la stima del numero delle abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, supera la soglia delle 13,6 mila unità, mentre la superficie utile abitabile si colloca al di sotto di 1,2 milioni di metri quadrati.
La superficie dei fabbricati non residenziali scende al di sotto dei 3 milioni di metri quadrati.

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ISTAT: flessione dei prezzi tendenziale (-0,8%) e congiunturale (-0,5%) nel I trimestre del 2019. Meglio le abitazioni nuove.

ISTAT-INDICI-DEI-PREZZI-DELLE-ABITAZIONI-NUOVE-ED-ESISTENTI-(IPAB) NEL PRIMO TRIMESTRE 2019
Secondo le stime preliminari, nel primo trimestre 2019 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, diminuisce dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nei confronti dello stesso periodo del 2018 (era -0,5% nel quarto trimestre 2018).

La flessione tendenziale dell’IPAB è da attribuire unicamente ai prezzi delle abitazioni esistenti che registrano una variazione negativa pari a -1,3% (era -0,7% nel trimestre precedente).
I prezzi delle abitazioni nuove, invece, aumentano su base tendenziale dell’1,7%, mostrando un’accelerazione rispetto al +0,6% del quarto trimestre del 2018.

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ISTAT: è aumentata la quota di ricchezza immobiliare degli italiani nell’ultimo decennio

ISTAT - Rapporto annuale 2019

L’Istat ha presentato oggi il ‘Rapporto annuale 2019 – La situazione del Paese’. Una fotografia sull’economia, il lavoro, le abitudini e lo stile di vita dell’Italia.

Al suo interno viene evidenziato come la ricchezza netta delle famiglie italiane, in rapporto al reddito disponibile lordo, ha mostrato una certa resilienza agli effetti della crisi del 2007-2008 legata, in particolare, alla relativa tenuta del valore della componente della ricchezza immobiliare.

Nell’ultima decade, se da un lato, il valore delle abitazioni è notevolmente diminuito in termini reali rispetto a inizio millennio, dall’altro, la quota di tale attività sulla ricchezza netta è passata da circa il 47% del 2005 al 49% nel 2017.

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Produzione nelle costruzioni: in sensibile aumento su base annua, con lieve flessione a marzo 2019

ISTAT-Produzione-nelle-costruzioni-indice-a-tre-mesi-2019

Dopo l’ampia crescita registrata a febbraio, a marzo 2019 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca dello 0,9% rispetto al mese precedente.

Nella media del primo trimestre del 2019, la produzione nelle costruzioni cresce del 3,9% rispetto al quarto trimestre 2018.

Su base annua, l’indice corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21, contro i 22 di marzo 2018) aumenta sensibilmente, segnando una crescita dell’8,1%.

Rispetto a marzo 2018, l’indice grezzo della produzione nelle costruzioni mostra una variazione tendenziale positiva del 6,3%.

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