New York: i prezzi delle case scendono del 17% tendenziale nel terzo trimestre del 2019, il calo maggiore dal 2009

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Il prezzo medio di vendita di una casa a Manhattan è sceso sotto il milione di dollari negli ultimi tre mesi, secondo un’analisi di mercato pubblicata nel New York Post.
Il calo è legato all’introduzione di una nuova tassa che va a colpire soprattutto il mercato delle case di lusso e alle attese che i prezzi siano destinati a scendere ulteriormente, mentre l’affitto ha toccato i massimi storici della città.

Il prezzo medio di $ 999.950 ha rappresentato un calo del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo “CORE Real Estate” agenzia immobiliare di New York, mentre Il numero totale delle vendite nel terzo trimestre 2019 è diminuito del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Gli immobili sono stati in media 192 giorni sul mercato, il periodo più lungo dall’ultimo trimestre del 2012 nel quale gli appartamenti a Manhattan avevano impiegato 193 giorni per essere venduti.

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Standard & Poor’s: in Italia la stagnazione economica prolungherà la contrazione dei prezzi delle case

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Come anticipato nell’articolo precedente, secondo gli esperti dell’agenzia di rating Standard & Poor’s i prezzi delle case in Italia si contrarranno ulteriormente dello 0,9% quest’anno e dello 0,4% nel 2020.
Questo a causa della stagnazione economica che fa presagire prospettive di crescita dell’occupazione e del reddito non positive.

Ciononostante, metriche di accessibilità economica favorevoli e bassi costi di indebitamento garantiranno che la domanda regga nelle regioni economiche più dinamiche e che il calo complessivo dei prezzi delle abitazioni rimanga quindi moderato.

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Standard & Poor’s: mercato immobiliare europeo in rallentamento, con l’Italia maglia nera

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Il mercato immobiliare residenziale del Vecchio Continente scricchiola con i prezzi delle case che iniziano a perdere colpi.
La conferma arriva dall‘agenzia Standard & Poor’s, che attribuisce all’Italia la maglia nera tra i dieci mercati immobiliari europei messi sotto la lente.

Secondo gli esperti dell’agenzia di rating, in Europa “i prezzi delle case nel prossimo biennio continueranno a crescere seppure a un passo più lento di quello tenuto fino ad ora”.

L’Italia, invece, “sarà il solo mercato a sperimentare un calo dei prezzi quest’anno e nel 2020, con cali rispettivamente dello 0,9% e dello 0,4%”.
Con il segno più che dovrebbe tornare solo dal 2021.

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OMI: incremento tendenziale al +3,9% del numero di compravendite neI II trimestre 2019, con Roma al +2,7%

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La tendenza espansiva dei volumi di compravendite nel settore residenziale, in atto dal 2014, si conferma anche in questo secondo trimestre del 2019, con un tasso tendenziale di +3,9%, inferiore a quello registrato nel trimestre precedente (+8,8%).
Anche il dato destagionalizzato del NTN risulta in crescita, confermandosi il più alto dell’intera serie storica (2011-2019).

Disaggregando per aree territoriali, il Centro e le Isole sono quelle con il più alto tasso di crescita delle compravendite, (uniche due con tassi superiori al 4%, rispettivamente +4,4% e +4,5%); In tutte le aree, coerentemente con quanto accade a livello nazionale, c’è un rallentamento della crescita e i tassi, seppur positivi, sono assai inferiori rispetto a quelli del trimestre precedente.

Le abitazioni nelle grandi città:
I dati relativi alle otto principali città italiane mostrano dinamiche abbastanza differenziate: i due mercati più significativi, Roma e Milano (con NTN rispettivamente pari a 8.769 e 7.080 unità), hanno incrementato i volumi di compravendita con tassi rispettivamente del 2,7% e del 6,1%; Bologna ha avuto il tasso di espansione più elevato (+11,9%).
Le altre cinque città analizzate presentano variazioni tutte di segno negativo.

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SCENARI IMMOBILIARI: mercato immobiliare a “crescita zero” dei prezzi nel 2019

Il mercato immobiliare italiano non riesce a stare al passo con il ritmo di crescita degli altri Paesi europei. E non lo è stato negli ultimi anni.

È quanto viene anticipato in previsione dell’Osservatorio che Scenari Immobiliari presenterà venerdì prossimo al Forum di Santa Margherita Ligure.
Si parla in generale di rallentamento del mercato immobiliare europeo.

Solo nell’area milanese – recita l’Osservatorio – il mercato immobiliare ha un andamento positivo e allineato alle migliori piazze del continente.
Nel resto del Paese esiste un “deep market” dove il movimento del mercato è sui livelli degli anni di crisi – con piccoli spunti di crescita – e le quotazioni sono in calo costante.

Tra l’altro, in termini di aumenti dei prezzi, Scenari Immobiliari stima per il nostro Paese una crescita zero delle quotazioni immobiliari (+1% la previsione al 2020), dato che va confrontato con il +9,1% della Germania, il +4,9% della Spagna e il 3,5% della Francia.


Fonte: Borse.it – 9 settembre 2019

ISTAT: flessione dei prezzi tendenziale (-0,8%) e congiunturale (-0,5%) nel I trimestre del 2019. Meglio le abitazioni nuove.

ISTAT-INDICI-DEI-PREZZI-DELLE-ABITAZIONI-NUOVE-ED-ESISTENTI-(IPAB) NEL PRIMO TRIMESTRE 2019
Secondo le stime preliminari, nel primo trimestre 2019 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, diminuisce dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nei confronti dello stesso periodo del 2018 (era -0,5% nel quarto trimestre 2018).

La flessione tendenziale dell’IPAB è da attribuire unicamente ai prezzi delle abitazioni esistenti che registrano una variazione negativa pari a -1,3% (era -0,7% nel trimestre precedente).
I prezzi delle abitazioni nuove, invece, aumentano su base tendenziale dell’1,7%, mostrando un’accelerazione rispetto al +0,6% del quarto trimestre del 2018.

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