Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, nel IV trimestre 2019

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Secondo i risultati dell’indagine sul mercato delle abitazioni condotta da Bankitalia con Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate, dal 10 gennaio al 7 febbraio 2020 presso 1.343 agenzie, nel IV trimestre del 2019 la quota di operatori che segnalano una diminuzione dei prezzi di vendita è diminuita.
Lo sconto medio rispetto alle richieste iniziali del venditore si è ridotto ma sono pressoché invariati i tempi di vendita, che restano più lunghi nelle aree non urbane.

La quota di agenzie che ha venduto almeno un immobile è aumentata e il saldo negativo fra giudizi di aumento e riduzione dei nuovi mandati si è attenuato. Il divario tra prezzi domandati e offerti resta la causa principale della cessazione dell’incarico a vendere.

La quota di compravendite finanziate tramite mutui ipotecari si è ulteriormente ridotta; il rapporto fra prestito e valore dell’immobile si conferma elevato.
Migliorano le attese sul mercato di riferimento e sul mercato nazionale, per queste ultime soprattutto nell’orizzonte di medio termine.

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TECNOBORSA: indagine sulle famiglie romane e il mercato immobiliare, per il biennio 2017-2018

Il Listino Ufficiale della Borsa Immobiliare di Roma, oltre a riportare semestralmente le quotazioni immobiliari dell’Area Metropolitana di Roma Capitale, presenta un apposito capitolo dedicato all’Osservatorio Immobiliare, in cui riporta i dati dell’Indagine annuale curata dal Centro Studi sull’Economia Immobiliare – Csei di Tecnoborsa, di cui si riportano i principali risultati qui di seguito.

Acquisti effettuati:

A Roma, nel biennio 2017-2018, il 7,2% degli intervistati ha acquistato un’abitazione, un valore superiore alla media delle sei grandi città (Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli e Palermo), che è del 6,7% e leggermente in crescita (0,2%) rispetto a quello rilevato per il biennio precedente 2016-2017.

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Indagine Tecnoborsa 2019: le famiglie italiane e il mercato immobiliare nelle sei grandi città

Dall’Indagine biennale Tecnoborsa 2019 sulle sei maggiori città italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Genova), è emerso che nel biennio 2017-2018 ben il 6,7% delle famiglie intervistate ha acquistato un’abitazione.
La città più attiva è stata Roma, come nell’Indagine del 2017.

Come sempre la motivazione principale è il desiderio di risiedere in una casa di proprietà e anche questo valore è sostanzialmente allineato con quello del 2017, con Roma e Napoli ai primi posti.

A Roma, come potrete leggere di seguito, le case più vendute sono state le “abitazioni principali” (con una quota leggermente in rialzo di coloro che hanno venduto per bisogno di liquidità), è alta la quota di chi ha acquistato i tagli più piccoli e si sono preferite le abitazioni nuove, abitabili o da ristrutturare.

Per quanto concerne le richiesta di mutuo, il 66% delle famiglie residenti a Roma vi ha fatto ricorso.

Spostando l’analisi sull’offerta futura, il 4,9% dei romani vorrebbe vendere per ricomprare una prima casa più confortevole.
Infine, andando a sondare le transazioni previste per il biennio in corso 2019-2020, il 2,8% dei romani intervistati ha manifestato l’intenzione di acquistare un’abitazione, con la motivazione principale di comprare una casa in cui vivere.

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BANCA D’ITALIA – mercato delle abitazioni nel primo trimestre 2019: in lieve diminuzione prezzi e sconto, in presenza di un ampio divario tra domanda e offerta

Giudizio sulle variazioni dei prezzi Tempi di vendita e sconto medio sul prezzo richiesto

Secondo i risultati dell’indagine sul mercato delle abitazioni condotta dall’1 aprile all’8 maggio 2019, da Bankitalia con Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate presso 1.476 Agenzie immobiliari, anche nel primo trimestre del 2019 non sono emerse pressioni al rialzo delle quotazioni degli immobili.
Il saldo fra la quota di operatori che segnalano un aumento dei prezzi di vendita e quella di coloro che ne indicano una diminuzione è rimasto negativo, pur in lieve riduzione rispetto ai tre mesi precedenti.

Il margine di sconto rispetto alle richieste iniziali del venditore si è ulteriormente ridotto e rimane ampio il divario fra prezzi offerti e domandati, che resta la principale causa di cessazione dell’incarico a vendere.

Nel complesso la domanda continua ad essere moderata.
La quota di agenzie, che segnala di aver venduto almeno un’abitazione nel trimestre gennaio-marzo, è scesa per il secondo trimestre consecutivo e si è ampliato il saldo negativo fra giudizi di aumento e diminuzione dei potenziali acquirenti.

Le prospettive del mercato degli immobili per il trimestre in corso sono migliorate e si confermano ampiamente positive le attese nel medio termine.

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BANCA D’ITALIA – mercato delle abitazioni nel quarto trimestre 2018: lieve flessione dei prezzi ed aspettative lievemente positive da parte degli operatori del settore

BANCA-D'ITALIA-mercato-delle-abitazioni-nel-quarto-trimestre-2018

Secondo i risultati dell’indagine sul mercato delle abitazioni condotta dal 2 gennaio al 1 febbraio 2019 presso 1.476 Agenzie, nel quarto trimestre del 2018 il saldo fra la quota di operatori che segnalano un aumento dei prezzi di vendita e quella di quanti ne indicano una diminuzione, è rimasto negativo e stabile rispetto ai tre mesi precedenti,

Il margine di sconto rispetto alle richieste iniziali del venditore si è invece ridotto, così come i tempi di vendita, che si sono riportati sui livelli medi nell’ultimo biennio.

La quota di compravendite finanziate tramite mutui ipotecari e il rapporto fra prestito e valore dell’immobile si confermano elevati.

Le attese degli operatori sulle prospettive del mercato degli immobili sono rimaste nel complesso stabili e favorevoli su tutti gli orizzonti.

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Borsa Immobiliare di Roma: indagine 2018 sulle Famiglie romane e il Mercato immobiliare

A Roma, nel biennio 2016-2017, il 7% delle famiglie ha acquistato un’abitazione, un valore superiore alla media delle sei grandi città (Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli e Palermo) che è del 6,7%.

Questo è uno dei dati salienti emersi dall’Indagine annuale della Borsa Immobiliare di Roma, presente nell’apposito capitolo dedicato all’Osservatorio Immobiliare in cui si analizzano i principali dati relativi al mercato di riferimento.

Acquisti effettuati:
Per quanto concerne l’utilizzo dell’immobile acquistato, al primo posto si trova l’acquisto dell’abitazione principale (87,5%); al secondo posto vi sono coloro che hanno acquistato una casa per investimento (4,8%); al terzo posto si trova chi ha acquistato una casa per le vacanze o per parenti prossimi, a parità di punteggio (3,8%).
Rispetto alle altre cinque grandi città e ai 54 Comuni analizzati nell’Indagine Tecnoborsa 2018, Roma è sopra la media per l’acquisto di abitazioni principali, è in linea per le case per investimento, mentre è sotto la media per tutte le altre seconde case.

Riguardo la superficie, il taglio più richiesto a Roma è quello compreso fra i 71 e i 100 mq (30%), seguita dai 36-70 mq (24%), i 101-140 mq (22,1%), i tagli piccoli fino a 35 mq (12,5%) e, infine, i tagli grandi oltre i 140 mq (10,6%).

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